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Sequenze sismiche e archivio

Come rQuake raggruppa le scosse in sequenze con il metodo di Gardner e Knopoff, e come usare l'archivio con gli eventi famosi e la ricerca per area, date e magnitudo.

Sequenze sismiche

Una sequenza è un gruppo di terremoti vicini a uno più forte: una scossa principale con le sue repliche, o uno sciame. rQuake le cerca tra gli eventi caricati:

  1. parte dall’evento più forte e raccoglie tutti quelli entro una distanza che cresce con la sua magnitudo, secondo le finestre di Gardner e Knopoff (1974): circa 17 km per M 2, 40 km per M 5, 70 km per M 7;
  2. ripete con il più forte tra gli eventi rimasti;
  3. tiene solo i gruppi di almeno 5 eventi.

Il periodo considerato è quello scelto nei filtri, al massimo 30 giorni. Ogni evento appartiene al più a una sequenza, che prende il nome dal luogo dell’evento più forte.

Nella scheda Terremoti compaiono fino a tre Sequenze in corso, quelle con un evento negli ultimi tre giorni. La schermata di una sequenza mostra:

  • il numero di eventi, la magnitudo massima, l’inizio e l’ultimo evento;
  • la mappa degli eventi;
  • il grafico Magnitudo nel tempo;
  • l’elenco degli Eventi, con la distanza da quello più forte.

Archivio

Il pulsante Archivio, in alto a sinistra nella scheda Terremoti, apre i dati del passato.

Eventi famosi

Ricerche pronte sui grandi terremoti, con la zona, il periodo e la magnitudo minima già impostati. In Italia l’elenco contiene:

  • Italia centrale 2016 (Amatrice, Visso, Norcia, fino a Mw 6,5);
  • Campi Flegrei 2025 (bradisismo, fino a Md 4,6);
  • Emilia 2012 (20 e 29 maggio, ML 5,9 e 5,8);
  • L’Aquila 2009 (6 aprile, Mw 6,1);
  • Turchia e Siria 2023 e Giappone 2011 (Tōhoku).

Fuori dall’Italia l’elenco mostra invece i grandi terremoti del mondo degli ultimi vent’anni: Kamčatka 2025, Myanmar 2025, Giappone 2024, Turchia e Siria 2023, California 2019, Nepal 2015, Giappone 2011, Cile 2010, Haiti 2010 e Sumatra 2004.

Ricerca

Nella sezione Ricerca si sceglie:

  • Area: Italia, Mondo o un luogo salvato (con il suo raggio);
  • Dal e Al: le date di inizio e fine (all’apertura, l’ultimo mese);
  • Magnitudo minima: le stesse scelte dell’elenco (all’apertura M ≥ 3 in Italia, M ≥ 4 altrove).

Poi si tocca Cerca. Per l’Italia i dati sono dell’INGV, per il resto del mondo della fonte scelta nelle impostazioni.

I risultati mostrano le sequenze trovate e gli eventi, ordinabili per Più recenti o Magnitudo. Ogni ricerca restituisce al massimo 2000 eventi, i più recenti: se il limite viene raggiunto l’app lo segnala, e conviene accorciare il periodo o alzare la magnitudo minima.