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Introduzione a rQuake

Cos'è rQuake, da dove vengono i dati, come sono organizzate le schermate e cosa non è: un sistema di allerta precoce.

Cos’è rQuake

rQuake è un’app per iPhone e iPad (iOS/iPadOS 26 o successivo) che mostra gli ultimi terremoti in Italia e nel mondo, presi dai cataloghi ufficiali degli enti sismologici. È gratuita, senza pubblicità né acquisti in-app, e non richiede un account. L’app è in italiano e in inglese.

Da dove vengono i dati

AreaFonte
ItaliaSempre l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), servizio webservices.ingv.it, licenza CC BY 4.0
Resto del mondoLa fonte scelta in Impostazioni › Fonte per il resto del mondo: USGS (U.S. Geological Survey), EMSC (Centro Sismologico Euro-Mediterraneo) o GFZ GEOFON (Potsdam)

Al primo avvio la fonte per il mondo è l’EMSC se la regione impostata in iOS è in Europa, nel Mediterraneo o nel Medio Oriente, altrimenti lo USGS. La regione decide anche i valori iniziali dell’elenco:

  • in Italia (e a San Marino e in Vaticano): area Italia, tutte le magnitudo, avvisi da M 3,5;
  • altrove: area Mondo, magnitudo M ≥ 4, avvisi da M 5.

Sono solo valori di partenza: cambiano appena scegli altro. La regione si legge sul dispositivo e non serve il permesso della posizione.

Le schermate

L’app ha quattro schede:

  1. Terremoti: l’ultimo evento in primo piano, le sequenze in corso e l’elenco giorno per giorno. Vedi Elenco, filtri e fonti.
  2. Mappa: gli epicentri, le faglie e le placche. Vedi Mappa, faglie e statistiche.
  3. Statistiche: numeri e grafici del periodo scelto.
  4. Impostazioni: filtri, luoghi, avvisi, aspetto, lingua e fonte dei dati.

Su iPad le schede diventano una barra laterale, e l’elenco e la scheda dell’evento stanno affiancati.

Cosa rQuake non è

rQuake non è un sistema di allerta precoce e non è un’app ufficiale di nessuno degli enti citati. Mostra un terremoto solo dopo che è stato localizzato e pubblicato, di solito qualche minuto dopo, e i dati più recenti possono essere rivisti dagli analisti. In caso di emergenza segui le indicazioni della Protezione Civile.

Privacy in breve

La posizione è facoltativa e resta sul dispositivo; quando serve cercare gli eventi vicini, alla fonte arriva solo il centro della ricerca arrotondato a circa 1 km. Niente account, analytics o pubblicità. I dettagli sono nell’informativa sulla privacy.