Cos’è rQuake
rQuake mostra i terremoti registrati dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in Italia e, nel resto del mondo, dalla fonte che scegli tra USGS, EMSC e GFZ GEOFON. L’ultimo evento è sempre in primo piano, con magnitudo, località, profondità e ora; sotto c’è l’elenco giorno per giorno, con i colori che indicano la forza di ogni scossa.
rQuake non è un sistema di allerta precoce e non è un’app ufficiale di nessuna di queste fonti: mostra gli eventi dopo che sono stati localizzati.
Funzionalità principali
- Dati ufficiali: INGV per l’Italia e, per il resto del mondo, USGS, EMSC o GFZ GEOFON a scelta, aggiornati ogni due minuti mentre l’app è aperta.
- Area, magnitudo e periodo: Italia, Mondo, Vicino a me (con raggio da 25 a 500 km) o un luogo salvato; magnitudo minima da “Tutte” a M ≥ 5; periodo dalle ultime 24 ore a 30 giorni.
- Ricerca e ordinamento: per località, con l’elenco ordinato per data, magnitudo o distanza.
- Mappa degli epicentri: cerchi colorati e dimensionati per magnitudo, raggruppati quando sono vicini; gli eventi dell’ultima ora pulsano. Mappa standard o ibrida.
- Faglie e placche: i confini delle placche (PB2002) e, avvicinando la mappa, le faglie attive (GEM) per tipo: normale, inversa, trascorrente.
- Scheda dell’evento: data e ora locale e UTC, profondità, coordinate, tipo di magnitudo, eventi entro 50 km, apertura in Mappe, condivisione e collegamento alla pagina ufficiale della fonte.
- Intensità stimata: come un terremoto è stato probabilmente avvertito dove sei e nei tuoi luoghi, sulla scala Mercalli modificata (equazione di Allen, Wald e Worden, 2012).
- Sequenze sismiche: le scosse raggruppate intorno alla più forte con le finestre di Gardner e Knopoff, con mappa, grafico ed elenco; quelle in corso compaiono in cima all’elenco.
- Altre fonti: lo stesso terremoto come l’hanno localizzato INGV, USGS, EMSC e GFZ GEOFON, a confronto.
- Archivio: grandi terremoti del passato pronti da aprire (L’Aquila 2009, Emilia 2012, Italia centrale 2016, Campi Flegrei 2025, Tōhoku 2011, Turchia e Siria 2023 e altri) e ricerca per area, date e magnitudo.
- Statistiche: eventi al giorno, magnitudo nel tempo, distribuzione per magnitudo e i più forti del periodo.
- Luoghi salvati: casa, lavoro, la famiglia, trovati con la ricerca di Apple Maps o dalla posizione attuale, ognuno con il suo raggio e i suoi avvisi.
- Avvisi: notifiche per i nuovi terremoti sopra la magnitudo scelta, in Italia, nel mondo, vicino a te o nei tuoi luoghi, con ore di silenzio e un solo riepilogo durante gli sciami. Arrivano quando iOS concede il controllo in background, di solito ogni 15–30 minuti.
- Siri e Comandi rapidi: “Ultimo terremoto” e “Terremoti vicino a me”.
- Widget: per la schermata Home (piccolo, medio, grande) e per la schermata di blocco (circolare, rettangolare, in linea), con area, magnitudo e fonte proprie.
- Aspetto e lingua: tema chiaro, scuro o di sistema; app in italiano e in inglese, con la lingua scelta nelle impostazioni; VoiceOver e Dynamic Type.
- Privacy: nessun account e nessun tracciamento; posizione e luoghi restano sul dispositivo.
- Nessun abbonamento: gratuita, senza pubblicità e senza acquisti in-app.
Dati: INGV (licenza CC BY 4.0), USGS (pubblico dominio), EMSC, GFZ GEOFON. Faglie: GEM Global Active Faults (CC BY-SA); placche: PB2002 (Bird, 2003).
Piattaforme
Disponibile per iPhone e iPad con iOS/iPadOS 26 o successivo. Su iPad l’elenco e la scheda dell’evento stanno affiancati.

















