Esplorazione ed estrazione selettiva
Navigazione ad albero, anteprima, vista compatta, ispezione di app e pacchetti (BundleInspector) ed estrazione con il trascinamento in Archiva.
Esplorare senza estrarre
Con Archiva non serve decomprimere un archivio enorme per arrivare a un singolo documento:
- Cartelle espandibili: apri e chiudi le cartelle con il triangolo o con i tasti → / ←. Con ⌥-clic sul triangolo espandi o comprimi l’intero ramo.
- Espandi o comprimi tutto: ⌥ ⌘ → e ⌥ ⌘ ← mostrano o richiudono tutta la struttura.
- Ordinamento: per nome, dimensione, data di modifica o tipo, in ordine crescente o decrescente; le cartelle restano in cima (si può cambiare nelle Impostazioni).
- Ricerca: il campo di ricerca (⌘ F) filtra all’istante anche decine di migliaia di voci.
- Navigazione: Indietro (⌘ [), Avanti (⌘ ]), Cartella superiore (⌘ ↑) e Inizio dell’archivio (⇧ ⌘ H); dal menu Vai puoi anche mostrare solo gli elementi protetti da password.
Anteprima
Selezionando un file, il pannello informazioni ne mostra l’anteprima:
- immagini, documenti PDF, testi e codice sorgente vengono letti direttamente in memoria (con libarchive o con
7zz e -so), senza scrivere file temporanei su disco; - gli altri tipi (documenti, video, audio, font) passano da Quick Look, che apre solo file veri: Archiva ne scrive una copia in una cartella temporanea privata e la cancella quando l’anteprima non serve più.
Premendo Spazio o ⌘ Y si apre il pannello di Quick Look di macOS, sempre su una copia temporanea. Il limite di dimensione per immagini e PDF si regola nelle Impostazioni (da 10 a 250 MB).
Vista compatta
Con ⌥ ⌘ L passi dalla vista completa a una finestra piccola, con l’elenco a righe e i comandi essenziali. Anche la creazione e la conversione hanno la loro versione compatta.
Ispezione di app e pacchetti (BundleInspector)
Quando un archivio contiene un’app per Mac (.app), un’estensione (.appex), un plug-in, un framework o un pacchetto di installazione (.pkg), Archiva legge in memoria Info.plist, icone e intestazioni Mach-O e mostra nel pannello informazioni:
- Identità e versione: icona, versione, build, bundle ID, categoria e versione minima di macOS richiesta.
- Architetture: se il binario è per Apple Silicon (
arm64), Intel (x86_64) o universale. - Firma: presenza della firma del codice (
_CodeSignature), del ticket di notarizzazione e della ricevuta del Mac App Store (_MASReceipt). - Pacchetti di installazione (
.pkg): dall’indice XAR, senza estrarre nulla, titolo, versione, componenti inclusi, dimensione installata, percorso di installazione, presenza di script e firma.
Estrazione con il trascinamento
Archiva usa Transferable con FileRepresentation di macOS:
- Seleziona uno o più file nell’elenco (oppure trascina la grande icona dal pannello informazioni).
- Trascinali in una cartella del Finder o sulla Scrivania.
- L’estrazione avviene solo al rilascio:
- per i file protetti, Archiva chiede la password al rilascio (e la richiede di nuovo se è sbagliata);
- un banner mostra l’avanzamento dell’estrazione;
- i file estratti non sovrascrivono mai quelli con lo stesso nome già presenti.
Estrazione su comando (⌘ E e ⇧ ⌘ E)
Dalla barra degli strumenti, dal menu File o dal menu contestuale:
- Estrai selezione… (⌘ E): estrae solo gli elementi selezionati.
- Estrai tutto… (⇧ ⌘ E): estrae l’intero archivio.
- Cartelle: se l’archivio ha un solo elemento alla radice viene estratto direttamente, altrimenti Archiva crea una cartella con il nome dell’archivio (nelle Impostazioni puoi chiedere di crearla sempre).
- Destinazione: nelle Impostazioni scegli se chiedere la cartella ogni volta, estrarre accanto all’archivio o usare sempre una cartella scelta, e se mostrare il risultato nel Finder al termine.
- Sicurezza: l’estrazione blocca i percorsi che uscirebbero dalla cartella di destinazione (
.., link simbolici); in caso di errore o annullamento i file parziali vengono rimossi.