Importazione Running-Config
Come importare e analizzare configurazioni reali o create in Cisco Packet Tracer tramite show running-config in NetCalc Pro.
Chiudere il Ciclo del Laboratorio
Nel flusso di lavoro tipico di uno studente o di un sistemista:
- Si progetta il piano di indirizzamento in NetCalc Pro.
- Si generano i comandi Cisco IOS e si incollano nel terminale o in Cisco Packet Tracer.
- Si apportano modifiche direttamente sulla CLI durante il test (aggiunta di interfacce, correzione di route, abilitazione di NAT o ACL).
- Si manifestano problemi: “il ping non passa”, ma non si capisce perché.
Per non dover ricopiare a mano le modifiche apportate sul simulatore, NetCalc Pro include il modulo RunningConfigParser. Questo componente analizza il testo grezzo di una show running-config esportata o copiata dal terminale e ricostruisce fedelmente il modello del dispositivo all’interno del progetto.
Una volta importato, il dispositivo può essere immediatamente sottoposto al Network Linter di NetCalc Pro per individuare gli errori di configurazione.
Come Eseguire l’Importazione
- Nella CLI del router o switch (in Packet Tracer o console reale), digita:
enableshow running-config
- Seleziona e copia l’intero testo generato (inclusi i caratteri
!e i blocchi di interfaccia). - In NetCalc Pro, apri il tuo progetto nella sidebar.
- Premi il pulsante Importa Running-Config (oppure usa la voce dedicata dal menu contestuale del progetto).
- Incolla il testo nell’area di acquisizione e conferma.
- L’app creerà automaticamente un nuovo dispositivo (
CiscoDevice) con l’hostname, le interfacce, i protocolli di routing e le impostazioni estratti.
Architettura del Parser: Tolleranza ed Evidenza
Una running-config di produzione o di laboratorio contiene spesso centinaia di righe non rilevanti per la logica di livello 2/3 (es. spanning-tree mode pvst, crypto pki trustpoint, line con 0 avanzate, timer interni).
Il parser di NetCalc Pro è progettato secondo due principi cardine:
1. Tolleranza ai Comandi non Modellate
Il parser non fallisce mai in presenza di comandi sconosciuti o direttive hardware non supportate. I blocchi vengono interpretati riconoscendo le parole chiave di apertura (interface, router ospf, ip dhcp pool, vlan) e il delimitatore standard di fine blocco (! oppure exit/end).
2. Trasparenza Totale (unrecognizedLines)
Le righe di configurazione non interpretate non vengono perse né ignorate silenziosamente: vengono raccolte nella lista unrecognizedLines e mostrate all’utente in una sezione dedicata di riepilogo. In questo modo saprai sempre con precisione quali parti della configurazione sono state tradotte in oggetti del modello e quali erano comandi ausiliari.
Elementi Interpretati dal Parser
Il parser supporta la totalità dei comandi generati dal motore CLI dell’app:
| Ambito | Comandi e Blocchi Riconosciuti |
|---|---|
| Identità Dispositivo | hostname <nome> |
| Interfacce Fisiche e Logiche | interface <nome>, description <testo>, ip address <ip> <maschera>, shutdown / no shutdown |
| Sub-interfacce e Trunking | encapsulation dot1Q <vlan_id>, switchport mode access, switchport mode trunk, switchport access vlan <id>, switchport trunk allowed vlan <elenco> |
| VLAN Database | vlan <id>, name <nome> |
| Routing Statico | ip route <rete_destinazione> <maschera> <next_hop> |
| OSPF | router ospf <process_id>, comandi network <rete> <wildcard> area <area_id> |
| RIPv2 | router rip, version 2, no auto-summary, network <rete>, passive-interface <nome> |
| EIGRP | router eigrp <as_number>, no auto-summary, network <rete> [wildcard] |
| DHCP Server | ip dhcp pool <nome>, network <rete> <maschera>, default-router <ip>, dns-server <ip>, associazione automatica delle direttive precedenti ip dhcp excluded-address |
| NAT / PAT | ip nat inside source list <acl> interface <wan> overload, regole ip nat inside source static, tag di interfaccia ip nat inside e ip nat outside |
| Access Control List | access-list <id> permit/deny <protocollo> ..., direttive ip access-group <id> in/out |
| Hardening di Sicurezza | enable secret <pass>, service password-encryption, banner motd #<messaggio>#, ip domain-name <dominio> |
Passaggio Immediato alla Diagnostica
Dopo l’importazione, il nuovo dispositivo entra a far parte della topologia del progetto. Aprendo la scheda Verifica Laboratorio, NetCalc Pro eseguirà immediatamente la scansione delle interfacce e delle route appena importate, evidenziando se nella configurazione incollata erano presenti subnet sovrapposte, errori di wildcard in OSPF o gateway errati.