Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026
Questa Informativa sulla Privacy descrive come rName tratta i dati.
Sintesi
- Non è richiesto alcun account
- Non vengono utilizzati strumenti di analytics
- Non vengono utilizzati SDK pubblicitari né SDK di terze parti
- Non viene effettuato alcun tracciamento dell’utente
- L’app non si connette a Internet: non ha il permesso di rete, quindi macOS le impedisce qualsiasi connessione
- I file vengono rinominati interamente sul Mac e non vengono mai caricati su server, né dello sviluppatore né di terze parti
- rName non apre il contenuto dei file: legge il nome, la dimensione e le date, non ciò che c’è dentro
Dati trattati dall’app
rName tratta esclusivamente:
- i file e le cartelle che l’utente sceglie: trascinati nella finestra o sull’icona nel Dock, scelti con “Scegli una cartella…” o “Aggiungi singoli file…”, oppure aperti con “Apri con…” dal Finder
- di ciascun file: il nome, il percorso, la dimensione e le date di creazione e modifica. Queste ultime servono a ordinare l’elenco e alla regola “Data e ora”
- le preferenze dell’app: aspetto, lingua, ordinamento predefinito, opzioni sui file e sulle regole, preset salvati
rName non legge il contenuto dei file: non ne apre i dati, non ne estrae metadati interni (EXIF e simili) e non ne crea anteprime. L’unica operazione che compie sul disco è cambiare il nome di un file, su richiesta esplicita dell’utente.
L’elenco dei file aperti non viene salvato e si svuota alla chiusura dell’app. Le regole vengono conservate fra un avvio e l’altro solo se l’utente attiva l’opzione corrispondente in Impostazioni › File.
Raccolta dei dati
Lo sviluppatore non raccoglie, non riceve, non trasmette, non vende e non condivide dati dell’utente. L’app non comunica con alcun server.
Tutti i dati restano sul Mac dell’utente.
Permessi sulle cartelle
Rinominare un file richiede il permesso di modificare la cartella che lo contiene, non il singolo file. Per questo rName chiede l’accesso alla cartella la prima volta che deve lavorarci.
Il permesso concesso viene conservato in un segnalibro con ambito di sicurezza (security-scoped bookmark), salvato nelle preferenze dell’app dentro il container della sandbox. È un riferimento che vale solo per rName e solo su quel Mac: non contiene il contenuto della cartella e non è leggibile da altre app.
L’elenco completo delle cartelle autorizzate è visibile in Impostazioni › Permessi, dove ogni permesso può essere revocato singolarmente o tutto insieme. Revocare non tocca alcun file: comporta solo che il permesso verrà chiesto di nuovo alla prossima occasione.
L’app non richiede l’accesso a fotocamera, microfono, libreria di Foto, contatti, calendari, posizione o autenticazione biometrica, e non ha accesso alla rete.
Cosa fa e cosa non fa sui file
rName rinomina: non copia, non sposta, non elimina e non modifica il contenuto dei file.
La rinomina avviene in due fasi, passando da un nome temporaneo, perché così funzionano anche lo scambio di due nomi fra loro e il cambio delle sole maiuscole. Se la seconda fase non riesce, il file viene riportato al nome originale: nessun file resta con il nome temporaneo.
Prima di ogni operazione l’app controlla i conflitti — nomi che si ripeterebbero, file già esistenti sul disco, caratteri non validi, nomi troppo lunghi — ed esclude i file interessati invece di procedere.
Servizi di terze parti
rName non utilizza servizi di terze parti. Non contiene SDK di analytics, pubblicità, crash reporting o altri servizi esterni.
Sincronizzazione e cloud
rName non offre funzioni di sincronizzazione e non usa iCloud. Se l’utente rinomina file in una cartella sincronizzata da un servizio cloud (ad esempio iCloud Drive o Dropbox), la sincronizzazione è gestita da quel servizio e da macOS, non da rName.
Condivisione dei dati
rName non condivide dati dell’utente con lo sviluppatore o con terze parti, per nessuna finalità: analytics, pubblicità, profilazione o tracciamento.
Nessun dato lascia il Mac a opera dell’app.
Conservazione e cancellazione
L’app salva localmente sul Mac soltanto le preferenze (UserDefaults), i preset e i segnalibri delle cartelle autorizzate, dentro il container della sandbox.
- I file rinominati sono normali file dell’utente: restano dove sono, con il nome scelto, anche dopo la disinstallazione dell’app.
- I permessi sulle cartelle si revocano in Impostazioni › Permessi, singolarmente o tutti insieme.
- La disinstallazione dell’app rimuove le preferenze, i preset e i segnalibri salvati, nei limiti del comportamento del sistema operativo.
Poiché lo sviluppatore non riceve né conserva alcun dato, non può accedere, correggere o cancellare i dati dell’utente per suo conto.
Dati diagnostici
rName non invia rapporti di errore allo sviluppatore. Se l’utente ha attivato nelle Impostazioni di Sistema di macOS la condivisione delle analisi con gli sviluppatori, i rapporti di crash sono raccolti e resi anonimi da Apple e messi a disposizione in forma aggregata: quel meccanismo è di Apple, e l’utente può disattivarlo in Impostazioni di Sistema › Privacy e sicurezza › Analisi e miglioramenti.
Minori
rName non è rivolta specificamente ai minori e non raccoglie dati da nessun utente, indipendentemente dall’età.
Sicurezza
L’app si affida ai meccanismi di sicurezza di macOS: App Sandbox, Hardened Runtime e i permessi di accesso ai file concessi dall’utente.
Nessun metodo di archiviazione su dispositivo può essere garantito come completamente sicuro.
Modifiche a questa informativa
Eventuali modifiche verranno pubblicate a questo stesso indirizzo, aggiornando la data in cima alla pagina.
Contatti
Sviluppatore / Editore: dimpemekug
Email di supporto: dimpemekug.app@gmail.com